| Grazie Ugo |
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| Scritto da Carlo |
| Domenica 10 Marzo 2013 14:16 |
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Con lo spettacolo del 2012 si è conclusa la collaborazione con Ugo Lieto durata 17 anni, un periodo molto lungo caratterizzato da tanti successi, qualche insuccesso, un anno a secco (per decisione della prefettura) ma soprattutto un sacco di anticonformismo, originalità, nessuna paura di andare controcorrente e il desiderio di sperimentare strade alternative. In 3 lustri svariati fattori sono cambiati, dal sito di sparo (prima la rotonda S. Michele ora il molo di levante) ai calibri consentiti (più e più volte specialmente prima della circolare ministeriale del 2001), dalla ditta (fratelli Lieto per diventare dopo il tragico incidente del 2002 Fireworks Ugo Lieto) ai collaboratori tra i tanti il colonnello Peppe, il mitico Carminuccio e Peppe l’operario di fiducia (ma quanti ne sono “passati”?). Innumerevoli i “tormentoni” nati tra gli allestimenti, da “avete fatto un bello spettacolo ieri ma questa sera Schiattarella però”, a “il camion delle fermate deve ancora arrivare…” oppure “avete sparato bene perché c’era Parente…” fino a “arrivano…”, oltre al top dei top “hanno detto che abbiamo sparato male”! Quanti inconvenienti abbiamo affrontato: lampioni distrutti, centraline disperse, rastrelliere dimenticate, appartamenti affumicati, incontri di boxe, alluvioni devastanti, concorrenti isteriche, piatti volanti e nel 2007 il record, siamo anche riusciti a sparare senza fuochisti presenti... Ma per qualsiasi esperienza c’è sempre una fine e anche per Lieto e Liceto è giunto il momento di archiviare i ricordi nell’album, voltare pagina, e proseguire ognuno per la propria strada. Grazie “Lucariello” anche per aver contribuito alla crescita del mio personale “bagaglio” pirotecnico. Ps: Buon compleanno Ugo!
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